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Guida alla scelta della racchetta da Tennis

La scelta della racchetta da tennis può sembrare un'impresa ardua ma seguendo questa guida tutto ti sembrerà più facile.

Innanzitutto iniziamo elencando le variabili su cui effettuare la decisione:

  1. Peso

  2. Bilanciamento

  3. Head size

  4. Schema corde

  5. Profilo e rigidità

PESO

Probabilmente la variabile più importante da considerare nella scelta poiché è quella che determina la massimizzazione della resa del colpo attraverso il giusto mix tra un corretto movimento e la relativa facilità di gestione della racchetta.

Infatti un peso eccessivo determinerà un movimento errato (es. movimento più corto o errato tecnicamente) con conseguente perdita di spinta e soprattutto la possibile insorgenza di dolori articolari (epicondilite in primis). Discorso analogo lo abbiamo in caso di peso troppo basso; qui la mancanza di “massa” creerà una mancanza di spinta che si cercherà di compensare attraverso un movimento scomposto.

Il consiglio che diamo è quello di utilizzare il massimo peso possibile SENZA però alterare il vostro solito movimento.

In linea generale i principianti troveranno beneficio in una racchetta leggera, mentre un agonista preferirà un telaio più pesante.

Per fare un esempio: per una ragazza principiante o un ragazzo di 12/14 anni sarà consigliabile un telaio che non superi i 270 grammi mentre un adulto può già utilizzare un telaio da 300grammi.

Parlare di peso per un giocatore agonista è invece molto riduttivo poiché subentrano altri parametri da considerare che necessiteranno di una valutazione più ampia e soprattutto ad personam.

BILANCIAMENTO

È una variabile strettamente collegato al peso e rappresenta la distanza in millimetri fra l'inizio del manico della racchetta ed il suo punto di equilibrio.

Un valore maggiore di 320 mm è da considerarsi verso la testa e permette una spinta maggiore ma una conseguente perdita di controllo; viceversa, un bilanciamento inferiore a 315 mm considerato “al manico”; permette una maggiore maneggevolezza con un conseguente maggior controllo a discapito della spinta.

Il suo stretto collegamento con il peso fa si che, generalmente, un bilanciamento maggiore di 320mm lo troviamo su racchette sotto i 290 grammi mentre un valore minore di 315mm lo troviamo su racchette generalmente sopra 

i 305 grammi.  Questo perchè occorre sempre trovare il giusto mix tra peso e bilanciamento per massimizzare la propria prestazione.

HEAD SIZE

L'head size, comunemente chiamata dimensione del piatto corde, rappresenta l'ampiezza della superficie della racchetta espressa o in cm2 o in2 (pollici2 ).

Un valore superiore ai 100 in2 è da considerarsi oversize e garantendo una maggiore superficie utile di impatto (sweetspot) minimizza i colpi decentrati permettendo una maggiore potenza del colpo; un valore inferiore ai 100 in2 permette invece un maggior controllo e precisione del colpo.

I giocatori avanzati che in generalmente cercano maggiore controllo, preferiscono racchette con superficie ridotta, mentre i principianti preferiranno una superficie più ampia.

STRING PATTERN

Per string pattern (comunemente detto schema corde) si intende la densità del reticolo del piatto-corde, e’ il valore che ci indica il numero di corde verticali ed orizzontali della nostra racchetta.

Il primo valore è relativo al numero di corde verticali mentre il secondo si riferisce a quelle orizzontali.

Un minor numero di corde verticali (16 o in alcune racchette anche 14) garantisce una maggior spinta e una maggior presa delle rotazioni ma un minor controllo; un maggior numero di corde verticale garantisce invece un maggior controllo.

Solitamente le racchette hanno questi due schemi:

- 16x19 che è considerato un pattern aperto che permette molte rotazioni, molto spin, molta spinta ma bisogna essere in grado di controllare maggiormente i colpi; può adattarsi bene a tutti gli stili di gioco tranne che ai “picchiatori” di piatto o con poco topspin.
- 18x20 che è considerato un pattern molto più fitto che permette meno spin, meno spinta, ma un ottimo controllo; è consigliato per colpi piatti o con poca rotazione e comunque a giocatori in grado di generare velocità di palla da sé.

PROFILO e RIGIDITA'

L'ultimo parametro da tenere in considerazione nella scelta della racchetta è il profilo e la sua rigidità.

Se osserviamo lateralmente una racchetta possiamo apprezzarne il profilo o spessore, un’altra grandezza da tenere in considerazione nella valutazione dell’attrezzo.

Nella maggior parte delle racchette il profilo varia da 22 a 28 millimetri; un profilo superiore ai 24 genera una maggiore potenza mentre un profilo più basso garantisce un maggiore controllo.

Alcune racchette hanno un profilo costante su tutta la lunghezza mentre altre hanno un profilo variabile lungo la lunghezza della racchetta; in pratica il telaio si allarga gradualmente in certe zone e si restringe in altre, in genere 

si allargano in testa o al centro del piatto corde e si restringono nel manico e nel cuore.

Questo per consentire la flessione del telaio mantenendo però più rigido il piatto corde. In questo modo si cerca di ottenere il miglior compromesso tra potenza e controllo.

Tra due racchette costruite con lo stesso materiale, quella con il profilo più ampio avrà il telaio più rigido.

Quando la racchetta colpisce la palla il telaio si flette leggermente, per poi tornare nella posizione originaria quando ormai la palla è andata via.

Piu' una racchetta e' rigida, piu' energia riesce a trasferire alla palla al momento dell'impatto e si ha un'uscita della palla più rapida dal piatto corde a discapito ovviamente del controllo.

Piu' una racchetta e' flessibile invece, piu' "trattiene" la pallina a se' al momento dell'impatto flettendosi indietro, quindi il rilascio della pallina e' piu' lento e con maggiore controllo

Un telaio flessibile sarà dunque buono per prevenire gli infortuni; quanto più il telaio è flessibile, tanto più si flette, assorbendo i contraccolpi che si generano all’impatto, soprattutto quelli che si generano quando la palla viene colpita fuori dal centro del piatto corde.

Viceversa, un telaio rigido si fletterà poco, trasferendo alla pallina una maggiore energia ma aumentano anche le possibili vibrazioni al braccio aumentando il rischio di eventuali dolori.

La scala di rigidità è la seguente:

  • meno di 55: molto flessibile
  • da 55 a 60: mediamente flessibile
  • da 60 a 65: mediamente rigida
  • da 65 a 70: rigida
  • più di 70: molto rigida

Al giorno d’oggi è difficile trovare in commercio racchette molto flessibili, mentre la maggior parte delle racchette disponibili è mediamente rigida

In via generale i giocatori da fondocampo che hanno bisogno di un po’ più di spinta utilizzano racchette un po’ più rigide e spesse, ma non troppo, pena la perdita di sensibilità e di aerodinamicità nel telaio; viceversa un giocatore d'attacco preferirà un telaio più sottile che gli garantirà maggiore maneggevolezza e controllo.

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